La LeNtE di...GRAdimENto:

 

messa a fuoco Artisti 

a cura di 

InVeNt'ArTiÒ

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La LeNtE di...GRAdimENto:

 

messa a fuoco Artisti 

a cura di 

InVeNt'ArTiÒ

 

rombul3a.gif (120 byte) 1999-2000 Archivio recensioni:

 

 

 

Bands, Titoli e...messa a fuoco:

 

Ci siamo occupati di:

"SOULTANTO"

"Mi riesce difficile" e "Sonno latente" sono le due creazioni inviateci su musicassetta dalla band "SOULTANTO" di Imola ovvero: 

Giuseppe Ronconi (Basso), Marco Chillo (Batterie), Carlo Torri (Chitarre), Stefano Dall'Osso (Voce e sax).  

 

"Mi riesce difficile"

Sulla base di lancio della presa di coscienza delle proprie paure (con le sue parole e la sua interpretazione)

 passando attraverso il disincanto e l'apparente esitazione espressiva 

(sorprendentemente spiazzante e per questo stupenda), Stefano (autore e voce del gruppo) accende i motori dell'intuizione (e della band) 

che  fa decollare i "SOULTANTO". Piloti affidabili delle sette note, in volo... verso un mondo musicale funk, ricco di contaminazioni ed idee.

 

"Sonno latente"

"Facile soprattutto da giovani, rimanere incantati

 da tutto quello che ci viene propinato e di come sia difficile poi, più grandi, ritrovatisi su di una strada, 

camminare verso una direzione che mai abbiamo deciso"

queste le parole con cui i "SOULTANTO" descrivono il contenuto del loro brano, che pur presentando struttura,

 sonorità e sound completamente diversi dal precedente, riprende coerentemente il tema del disincanto. La voce rap-recitante tra le note,

 regala immagini come su una pellicola e mette in risalto l'empasse 

di un'intera generazione nei quotidiani bilanci tra contraddizioni e depistaggi preconfezionati. Musicisti degni di attenzione.   



Kino's

"Kino's" (da Carpi-MO) ha inviato un demotape dal titolo "Detournements"(Deviazioni). Sulla custodia scopriamo i titoli dei 5 brani contenuti: "Also",

 "Io non lo so", "Invano", "Riot", "Sapore Amaro"; purtroppo la qualità della registrazione non ci permette coglierne i contenuti.

 



"LABBRA RIARSE"

"Bau Bau"

"Mescolando rumore e volgarità vogliamo far emergere la musica vera dalla ca...ntina": questa è la provocazione di tre giovani di Milano, 

del cui demo intitolato "Bau Bau", salviamo soltanto i virtuosismi del chitarrista. Ci chiediamo con ironia...era questo lo scopo?    

 


Ornella Fiorini:

Poetessa, Cantautrice e Pittrice di Ostiglia (MN)

ci ha fatto pervenire un suo CD con allegato il Volume "Brisi 'd lüna"

e il suo Libro dal titolo "Ci vorrà silenzio".

 

"Brisi 'd lüna"

Il CD "Brisi 'd lüna" (Briciole di luna) inciso da Ornella Fiorini con Mauro Conforti 

(pubblicato da Faredollars & Records, nella Collana "Carta da Musica - Mobydick") contiene 23 tracce arrangiate da Paolo Carnevali.

 Il disco racchiude una sequenza di Poesie in dialetto ostigliese e canzoni capaci di ricreare atmosfere rurali e di evocare ricordi legati alle tradizioni della campagna.

 Le voci dei due interpreti, accompagnati da strumenti rigorosamente acustici,

 si alternano tra metafora ed immediatezza, regalando emozioni delicate e struggenti. 

Della Fiorini, colpiscono in particolare gli stati d'animo e i guizzi poetici,

volutamente spiazzanti,

che già in alcuni titoli si possono cogliere:

"Al mar 'd casa mea" (Il mare di casa mia - metafora della pianura),

"Pisti d'an rém" (Tracce di un remo) e "La nef'd mag" (La neve di Maggio). 

 

"CI VORRA' SILENZIO":

Il volume d'esordio di Ornella Fiorini contiene il frutto maturo della ricerca poetica e pittorica dell'artista e

 vanta una presentazione a cura di Tolmino Baldassarri.Tra versi di questo volumetto: 

"veli di neve", "foglie d'argento", "barchette da disegnare", "stelle d'altri cieli", "le pagine del mare", "occhi che parlano".... 

ed altre immagini cariche di significato che... parlano per noi.

 

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"Aldo"

Romano, 26 anni, Aldo Stivala si presenta e ci racconta dei suoi inizi artistici e delle sue aspirazioni e per farlo, 

ha lasciato che a parlarci fossero tre delle sue canzoni: "Una storia lunga quanto il cielo", "You can find me in the rain" e "Chi Pagherà".

Proponendosi con semplicità, Aldo ci rivela che ha cominciato a scrivere canzoni "per parlare con se stesso e dialogare con la sua chitarra",

 fino al momento in cui, per caso, un amico lo ha sentito ed incoraggiato a continuare.

Aldo, come tutti i giovani che aspirano ad inserirsi nell'ingranaggio "veloce e distratto" dello show business, 

racconta delle sue fatiche mirate ad ottenere la giusta considerazione degli addetti a lavori e si sofferma sul feedback con il pubblico nelle sue esibizioni live.

Con la semplicità e la spontaneità di chi prende una chitarra acustica e si mette a nudo in una canzone, per capire, quanto di sé arriva al cuore di chi ascolta, 

Aldo si è ritrovato a cantare in alcuni Pubs e, a quanto pare ha ottenuto dei buoni riscontri.

 

"Una storia lunga quanto il cielo":

Linguaggio diretto e immediato per delineare un percorso autobiografico. Immediatezza che non sfocia nella banalità, bensì nell'emozione. 

Con un semplice accompagnamento di chitarra, si apre per chi ascolta, la presa di coscienza di un giovane che, 

in una sorta di bilancio, riesce a fare tesoro delle esperienze, positive o conflittuali, che la vita gli ha riservato.

 

"You can find me in the rain":

"Cerca di dirmi come mai non posso vedere il fuoco bruciare la mia strada" e

 "Tu puoi ballare, piangere, correre attraverso la notte, amare, sorridere,…ma non scordare, io sto aspettando nella pioggia…puoi trovarmi nella pioggia

sono le traduzioni letterali di due frasi della canzone interpretata da "Haldo". 

Un brano che racchiude nel cerchio della melodia, una grande sensibilità interpretativa mescolata a calore umano e ad un immenso bisogno di comunicare.

 

"Chi pagherà":

Giochi d'equilibrio, frasi sospese, giochi di parole e realtà tagliente, che confluiscono in un unico interrogativo. 

Una canzone in cui il soggetto appare alle prese con se stesso, nella fase di valutazione del risultato finale di una lunga somma di eccessi e trasgressioni, 

finita con una fuga nell'alcool per superare (sembra) la fine di amore (l'alcol nelle vene che mi prende e non da tregua come te (…)

 la strada scivola via, lascio correre impazzita la linea della mezzeria, 

ma qui c'è spazio per morire, se vinco sono a casa, se no, non ci sono più..)

 e… ne esce alla grande prendendo coscienza di se stesso e del dolore che un attimo di sbandamento potrebbero arrecare ad altri. 

Chi pagherà? Un interrogativo che rimane aperto, mentre l'eco delle parole riecheggia a lungo nella coscienza di chi ascolta.

                                                               

 

Come proporVi per farci recensire i Vs Demo e Dischi

 

 

"Desnik"

*La Rock Band "Desnik" di Pistoia, ci ha inviato una musicassetta 

contenente i provini di due brani realizzati con chitarra, basso, batteria e voce. 

I titoli di queste due realizzazioni sono: "Eva rapace" e "Nell'imbuto"

"Eva rapace":

Un testo graffiante, immediato, diretto, che esprime un'opinione cruda sulla "prima donna"

 e che la trasforma, in maniera ironica, nell'origine dei guai dell'uomo che incontra.

 Suoni registrati dal vivo per un risultato piacevolmente aggressivo e di ottimo impatto.

 L'arrangiamento, volutamente scarno, lascia respirare la linea melodica 

e affida la parte più delicata, quella di comunicare le emozioni, al cantante della band: Rinox.    

"Nell'imbuto"

Un giro vorticoso di basso che porta in un percorso musicale atipico, 

funkeggiante ma pur sempre ai confini del Rock; un percorso che passa attraverso suoni distorti di una Fender 

per finire in un assolo di batteria, sorvolando gli schemi strutturali dei soliti brani.

 Il testo attraversa in metafora le fasi della vita, dalla gioventù alla vecchiaia 

con un'insolita chiave di lettura e un'interpretazione originalissima.

 

 

Anche Voi nello spazio recensioni...


"Recidivo":

"Tre giovani padovani, uniti dall'amore per la musica" così si descrivono nella loro presentazione:

 la loro musica ha venature rock contaminate di soul e rasenta in certi punti il gospel. 

Spaziare tra generi cosi diversi, riuscendo a mantenere un'identità 

non è certo facile ed è la prova dell'abilità di Simone, Mirko e Stefan "Doc".

Le canzoni che i "Recidivo"

ci hanno inviato per lo spazio recensioni sono 5,

tra esse abbiamo scelto: "Strana Idea" e "Volo Radente":

 

"Strana Idea":

Provocazioni nei testi e azzardi musicali nella partitura; provocazioni e azzardi 

che che spiazzano e riassestano, stupiscono e calmano. 

Cori particolarmente curati, vestono la voce nei punti salienti della canzone, che grazie a parole ricercate regalano un notevole risultato d'insieme.

"Volo Radente":

Nell'interpretazione di Mirko, il soggetto protagonista del testo, 

lascia trasparire una grande difficoltà di vivere in mezzo a gente falsa e senza scrupoli, 

disprezza il denaro e parla di "fiducia e dialogo non monete". Le note esaltano un tessuto musicale raffinato, sonza forzature e denso di idee.  

 

Proponete i Vs demo e dischi per una recensione in questo spazio


"Empasse 7"

Gli "Empasse 7" sono  5 ragazzi e 2 coriste, ci svelano in privato i loro nomi 

ma mantengono un alone di mistero scaramantico, nei confronti del pubblico. 

Arrivano dalla periferia di Firenze con un'energia indescrivibile.

Tra le 8 canzoni inviateci (qualità di registrazione, purtroppo non eccellente),

 emergono due tracce: "Dune di notte" e "Abbarbicati al sogno".

 

"Dune di Notte":

Il deserto dell'animo umano è il filo conduttore dei versi 

che passano attraverso il vissuto di Silvia, corista e autrice del brano.

 Di lei emerge l'amara constatazione dell'abbandono alla solitudine delle nuove generazioni 

che faticano a trovare momenti di comunicazione e condivisione vera.

 La melodia è piacevole, anche se talvolta sconfina (opinione personale, non legge)

 nel deja vu. Interessante il disegno dei fiati nel finale della canzone.

"Abbarbicati al sogno":

Rap e hip-hop, in un'altalenare di sorprese. Il sogno e il desiderio di liberare la mente 

diventano realtà grazie alla capacità evocativa di questa traccia. 

L'immagine metaforica dei girasoli campeggia su tutte per la "luminosità" dell'arrangiamento curato da Pierre.

..

Indice: L'angolo degli emergenti 

 

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