La LeNtE di...GRAdimENto:
messa a fuoco Artisti
a cura di
InVeNt'ArTiÒ
Spazio
recensioni:___________________________
DAVIDE
BUFFOLI & THE HABLADORS:
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Davide
Buffoli
(Voce, chitarre, piano e rhodes, hammond, mandolino, armonica, cori e percussioni)
Franco Binda (basso) Floriano Botter (Batteria)
(Per il live: Floriano Botter e Alberto "Lo Zio" Gazzarata).
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Titoli e...messa a fuoco: |
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Davide Buffoli è un songwriter di Varese (prov.) che per le sue composizioni attinge alla vena rock nordamericana e ne va fiero... ci ha inviato la "promotional Copy" del suo CD Album e... adesso ne andiamo fieri anche noi.
I titoli 1) Desert Road 2) Betterway 3) Deportee 4) Cajun Song 5) Stupid Girl 6) Screamin' like a child 7) Love and happiness 8)Change of time.
1) Desert Road La metaforica strada deserta che diventa tema portante della canzone, s'interseca con la musica per descrivere passaggi generazionali di consapevolezza e di ricerca di alternative intelligenti agli stereotipi e ai clichè che la società impone.
2) BETTER WAY Una track dai suoni ricercati e spumeggianti che inondano l'anima di ottimismo.
3) DEPORTEE Delicatezza espressiva e meraviglie acustiche che ci restituiscono, con un abito nuovo di suoni, un "Guthrie doc" da "sorseggiare" senza malinconia.
4) "CAJUN SONG" Una cover di un pezzo dei Gin Blosson (ainoi...non conosciamo l'originale) in cui si respira il profumo country e sognante della ballata ai confini della tradizione a stelle e striscie.
5) Stupid Girl Percorso sonoro melodico, leggero, su un filo di metafora, spiazzante e provocatoria, che apre le porte ad un dubbio (chiarito dallo stesso autore nelle note di presentazione a noi inviate). La "ragazza stupida" bella e superficiale (ovvero la "Stupid girl") che nel testo della canzone (in inglese) "...entra nelle vene, brucia il cervello e balla tutta la notte..." non è che un gioco di parole, una sorta di evasione dal reale... che non ha nulla a che fare con gli stupefacenti...anzi... diventa una sorta di via d'uscita dal grigiore e alle ansie della vita.
6) SCREAMIN' LIKE A CHILD Un regno immaginario dove dominano chitarre e melodia. Vi si respira l'urgenza di comunicare riflessioni e percorsi di ricerca interiore che rivelano a chi ascolta, la volontà dell'autore di fuggire dal conformismo, prediligendo la riscoperta dell'animo infantile e puro che ogni uomo ha dentro se. Una fuga intelligente dall'omologazione, animata dalla volontà di liberare lo spirito critico.
7) LOVE AND HAPPYNESS Vitalità ed energia si rincorrono sul pentagramma e scivolano veloci tra gli strumenti per un degno tributo a John Mellencamp. Pennellate di colori caldi sul vecchio rigo, entrato di diritto nella storia della musica, lo restituiscono pieno di vigore e forza, nel sole di un ritmo accattivante, piacevole che trasporta la mente verso un piacevole stato di benessere.
8) CHANGE OF TIME: L'armonica a bocca che rapisce lo stupore al'inizio del brano, non è che il preludio di una ballata dove l'ondata di calore umano fuoriesce dal solco del disco per inondare l'ambiente e bagnare di nostalgia la radice del sogno.
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