La LeNtE di...GRAdimENto:
messa a fuoco Artisti
a cura di
InVeNt'ArTiÒ
Spazio
recensioni:___________________________
YAKUDOSHI:
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Chi sono: Fulvio Montalbano (Voce e liriche) Lorenzo Stanzani (Chitarra-Basso e Musiche) Alberto Carozzi (Chitarra Basso e Musiche) Rosaria Uricchio (Batteria)
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Titoli e...messa a fuoco: |
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Yakudoshi Nel presentarsi, ci svelano l'origine del nome della band: "dal
giapponese YAKU, pericoloso, e DOSHI (contrazione di TOSHI), anni, età. Nella tradizione popolare giapponese gli yakudoshi sono età pericolose, durante
le quali malanni e disgrazie sono sempre in agguato". definiscono la loro musica "in via di definizione" e parlano di "un rock con venature punk e noise degli inizi fino all'attuale sound più ricercato e personale" ci hanno inviato un CD Demo da recensire, dal titolo "Al diavolo che ha allietato i nostri giovani giorni"
Demo Tracks: 1) Abat Jour 2) Amore 3) L'éponge et son image 4) Intro 5) Snake 6) E.G.D.S.
1) Abat Jour Trame sonore chiare negli intenti, oscure e vibranti ben intrecciate nella realizzazione Atmosfera rarefatta di chiaro-scuri musicali capace di delineare l'orizzonte di momenti di apatia s'illumina a sorpresa di sferzate rock
2) Amore Trasformando metaforicamente lo "spartito" di questa track in un "bicchiere"... e osservando attentamente attraverso il cristallo, abbiamo colto mescolanze di colori opachi... grigio nebbia-blu abisso. I componenti del cocktail potrebbero essere: realismo, brivido, dubbio, dolore, abbandono, ed altro ancora... il tutto agitato nell'inquietante grigiore esistenziale che evoca il testo di C. Bukowski che ripercorre il dolore di una scelta suicida. Un bicchiere dal dosaggio forte; da sorseggiare solo se si possiede l'antidoto all'inquietudine.
3) L'éponge et son image Vibrazioni sonore travolgenti quasi metafora di un decollo e di un volo notturno. Le sensazioni che arrivano, sembrano racchiudere (in musica) l'energia descrittiva di chi sfiderebbe il rischio di finire il carburante... pur di tradurre l'emozione di sorvolare vette, pianure ed abissi.
4) "INTRO" Sensazioni musicali in continua mutazione... con la tensione altalenante di chi cerca nei grovigli di ombre...i bagliori improvvisi. La lirica descrive la notte...con pennellate di colori inediti... incontra il desiderio di pace interiore... poi la lucida consapevolezza passa attraverso la poesia... (ed apre un dubbio in noi con la frase ripetitiva del finale "ecco l'unico Dio che conosco" ).
5) "SNAKE" Gusto acustico unito a sottile inquietudine. Le parole riprendono la mitica "Every breath you take" e la rivestono a nuovo. La chitarra graffia il silenzio alterando l'armonia e giocando con un'alternanza di stati d'animo... in una sorprendente sequenza di variabili.
6) "E.G.D.S." *Note che spaziano nella profondità di una ricerca acustica capace di imprimere in chi ascolta, gli effetti vibranti ed intensi degli strumenti veri usati da chi ne conosce i segreti. (*1°parte) Giochi di dissonanze e distorsioni, creano tensione e l'inquietudine respira nella track... dove nulla è lasciato al caso... una metamorfosi continua degli accordi sul rigo... e un finale che affonda in un "consapevole toccante delirio".
---- Web info linK: yakudoshi.net
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