La LeNtE di...GRAdimENto:

 

messa a fuoco Artisti 

a cura di 

InVeNt'ArTiÒ

Spazio recensioni:___________________________rombul3a.gif (120 byte)YAKUDOSHI:

 

rombul3a.gif (120 byte) YAKUDOSHI

 

Chi sono: 

Fulvio Montalbano (Voce e liriche)

Lorenzo Stanzani (Chitarra-Basso e Musiche)

Alberto Carozzi (Chitarra Basso e Musiche)

Rosaria Uricchio (Batteria)

 

 

 

Titoli e...messa a fuoco:

 

Yakudoshi 

Nel presentarsi, ci svelano l'origine del nome della band:

"dal giapponese YAKU, pericoloso, e DOSHI (contrazione di TOSHI), anni, età.

Nella tradizione popolare giapponese gli yakudoshi sono età pericolose, 

durante le quali malanni e disgrazie sono sempre in agguato".

definiscono la loro musica "in via di definizione" e parlano di

"un rock con venature punk e noise degli inizi fino all'attuale sound più ricercato e personale"

ci hanno inviato un CD Demo da recensire, dal titolo 

"Al diavolo che ha allietato i nostri giovani giorni"

 

Demo Tracks:

1) Abat Jour  

2) Amore

3) L'éponge et son image

4) Intro

5) Snake

6) E.G.D.S.

 

1) Abat Jour

Trame sonore chiare negli intenti,

oscure e vibranti ben intrecciate nella realizzazione

Atmosfera rarefatta di chiaro-scuri musicali

capace di delineare l'orizzonte di momenti di apatia 

s'illumina a sorpresa di sferzate rock 

 

2) Amore

Trasformando metaforicamente lo "spartito" di questa track in un "bicchiere"...

e osservando attentamente attraverso il cristallo, 

abbiamo colto

mescolanze di colori opachi... grigio nebbia-blu abisso.

I componenti del cocktail potrebbero essere:

realismo,  brivido, dubbio, 

dolore, abbandono, ed altro ancora...

il tutto agitato nell'inquietante grigiore esistenziale 

che evoca il testo di C. Bukowski che

ripercorre il dolore di una scelta suicida.

Un bicchiere dal dosaggio forte;

da sorseggiare solo se si possiede l'antidoto all'inquietudine.

 

3) L'éponge et son image

Vibrazioni sonore travolgenti 

quasi metafora di un decollo

e di un volo notturno.

Le sensazioni che arrivano, 

sembrano racchiudere (in musica) l'energia descrittiva

di chi sfiderebbe il rischio di finire il carburante...

pur di tradurre l'emozione di sorvolare vette, pianure ed abissi.

 

4) "INTRO"

Sensazioni musicali in continua mutazione...

con la tensione altalenante di chi cerca

 nei grovigli di ombre...i bagliori improvvisi.

La lirica descrive la notte...con pennellate di colori inediti...

incontra il desiderio di pace interiore...

poi la lucida consapevolezza passa attraverso la poesia...

(ed apre un dubbio in noi con la frase ripetitiva del finale 

"ecco l'unico Dio che conosco" ).

 

5) "SNAKE"

Gusto acustico unito 

a sottile inquietudine.

Le parole riprendono la mitica "Every breath you take" 

e la rivestono a nuovo.

La chitarra graffia il silenzio alterando l'armonia e

giocando con un'alternanza di stati d'animo...

in una sorprendente sequenza di variabili.

 

6) "E.G.D.S."

*Note che spaziano nella profondità  di una ricerca acustica

capace di imprimere in chi ascolta, 

gli effetti vibranti ed intensi degli strumenti veri 

usati da chi ne conosce i segreti. (*1°parte)

Giochi di dissonanze e distorsioni, creano tensione 

e l'inquietudine respira nella track...

dove nulla è lasciato al caso...

una metamorfosi continua degli accordi sul rigo...

e un finale che affonda in un "consapevole toccante delirio".

 

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Web info linK: yakudoshi.net

 

Indice: L'angolo degli emergenti 

 

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